Indietro

Piaggio, la Uilm risponde all'Usb

Polemica tra Usb e Uilm sui temi portati avanti dal sindacato. Replica delle Rsu Piaggio Uilm dopo la presa di posizione dell'Usb

PONTEDERA — "Ci chiediamo quando finirà la campagna elettorale della USB", dice la Rsu Uilm Piaggio in riferimento alla presa di posizione "Flessibilità a discapito degli operai" ( vedi articolo correlato )

"Diciamo questo perchè: come al solito portano avanti chiacchere inesatte.

Invece noi al contrario di loro come al solito cerchiamo di concentrare per portare miglioramenti in tema di salario, occupazione, Salute e sicurezza.

Per prima cosa vogliamo ricordare alla USB che mentre loro continuano a fare populismo, noi nonostante la grave crisi che a colpito la Piaggio, ridotta a produrre 120 mila, veicoli a fronte dei 300 mila veicoli degli anni passati.

Sedendosi intorno ad un tavolo siamo riusciti a stabilizzare ad oggi 80 lavoratori part-time verticali;

inoltre nell anno 2018 saranno stabilizzati altri lavoratori a seguito dell'accordo fatto da FIM-FIOM-UILM .

Ci teniamo a precisare alcuni punti da loro commentati, in un loro comunicato in merito a flessibilità in cambio di stabilizzazione.

È vero che da parte aziendale è stata fatta una proposta di stabilizzare tutti i lavoratori in cambio di maggiore flessibilità.

Però è stata altrettanto netta la risposta della Uilm per bocca del suo segretario nazionale: un no irrevocabile.

L'assemblea dei lavoratori sarà fatta dopo il prossimo incontro del 3 luglio.

E state tranquilli che ogni decisione che dovranno essere prese per i lavoratori, sarà oggetto di referendum.

Vogliamo chiudere e chiedere alla RSU della USB Piaggio, che invece di criticare il nostro operato, ci faccia sapere a noi e ai lavoratori a quale punto sia la vostra piattaforma di secondo livello .

Vogliamo essere un po' maligni , come sempre cercate di spostare la discussione su chi prova a portare miglioramenti ai lavoratori.

Perchè voi come al solito non riuscite a portare avanti neanche la vostra piattaforma", conclude la Uilm.

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it