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Abbandono dei rifiuti, più di un verbale al giorno

Da gennaio a ora la polizia locale ne ha contestati oltre 225 diretti, i "furbetti" appartengono a tutte le categorie. Ecco i casi più bizzarri

PONTEDERA — Dottori, operai, commercianti, giornalisti, forze dell'ordine. Gente di Pontedera, Ponsacco, Bientina, Calcinaia, ma anche Cascina, Empoli, Firenze, Perugia. Oltre 225 i verbali diretti da gennaio fino ad ora, più di uno al giorno. Sono questi i dati che toccano un po' tutte le categorie e i luoghi, relativi alla continua lotta all'abbandono dei rifiuti o al conferimento errato che in questo periodo sta svolgendo la polizia locale, con alcune guardie ambientali volontarie.

"Una collaborazione a costo zero - ha annunciato il comandante Michele Stefanelli durante una conferenza stampa - che stiamo chiedendo di poter formalizzare, facendola partire in via sperimentale da settembre a Pontedera, per poi magari estenderla a tutta l'Unione Valdera".

Secondo i dati raccolti dal comandante, solo nell'ultimo mese, gli agenti che si appostano dietro agli ormai pochi cassonetti rimasti sul territorio avrebbero contestato 40 verbali diretti, quelli cioè fatti al momento del conferimento illecito. Da gennaio, se ne contano oltre 225, di cui circa il 70 per cento è per migrazione del rifiuto, mentre il restante 30 per cento è per conferimento improprio (molti nelle zone di via de Gasperi, via Parri, Bellaria e I Fabbri dove ancora resiste qualche cassonetto). "Sempre tanti - ha detto il comandante - ma in netto calo rispetto allo scorso anno".

"Si va - comincia Stefanelli, citando alcuni curiosi casi - da un tizio residente a Perugia venuto a trovare la madre a Cascina che voleva buttare un set di enormi pentole da cucina, a persone che abbandonano accanto al cassonetto pile di lastre rx e carcasse di conigli o capretti".

E se in alcuni  casi, soprattutto di anziani, gli agenti cercano di fare anche un minimo di formazione e chiudono un occhio sulla contravvenzione, altre volte sono i cittadini a non meritarsi molta fiducia. "In un caso - ha raccontato il comandante - abbiamo sorpreso un anziano che conferiva in modo improprio, ammesso lo sbaglio, ha assicurato agli agenti che non lo avrebbe più fatto, ma quando poi questi lo hanno seguito mentre se ne andava con il suo sacco di immondizia, lo hanno visto gettarlo da un'altra parte illecitamente. Altro caso - ha aggiunto Stefanelli - è stato quello di alcuni cittadini di origini cinesi che, decisi a disfarsi di ritagli di pelletteria, sono stati beccati più di una volta, provando in alcune a far fare da palo a dei bambini".

Colte sul fatto, comunque, la maggior parte delle persone non contesta e ammette l'errore. Pochi altri protestano e per placarli è necessario l'intervento di una pattuglia. C'è poi chi vuol pagare la contravvenzione in contanti sul posto e chi inveisce con modi anche maleducati. 

Molti i casi,dunque, e molte le tipologie di persone che continuano a sbagliare i conferimenti o non vogliono adattarsi al metodo di raccolta differenziata porta a porta.

Un'attività di controllo, quella svolta dalla polizia locale, che il sindaco Simone Millozzi approva. "Ringrazio le forze di polizia per il presidio che stanno dimostrando in questi giorni, ma ringrazio anche la municipale per l'impegno che sta mettendo in tante attività, compresa quella del contrasto all'abbandono dei rifiuti che continueremo a incentivare, perché chi non conferisce in modo consono vanifica gli sforzi ambientali di un territorio intero".

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