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"Nessuna emergenza tumori"

Mirko Terreni

E' la rassicurazione data dal Comune, sostenuta dai dati dell'Ars Toscana, in risposta a quanto pubblicato dal Comitato No Forno sui social network

CASCIANA TERME LARI — Nessuna emergenza tumori a Casciana Terme Lari. E' quanto il Comune ha sentito l’esigenza di assicurare con un comunicato stampa presentando i dati sulla mortalità per tumori, per non alimentare - spiegano dal municipio - "falsi allarmismi a seguito di quanto pubblicato da alcuni esponenti del Comitato No Forno sul proprio profilo Facebook".

Secondo l'amministrazione comunale, alcuni estratti di grafici prodotti dall'Agenzia Regionale di Sanità relativi alla mortalità per tumore nel comune e postati sui social dal gruppo, "così come sono stati pubblicati, obbligano il cittadino a una lettura errata e fuorviante della reale situazione".

L'amministrazione comunale ha allora chiesto ad Ars un'analisi specifica sul delicato argomento. La relazione è stata consegnata ai membri del Comitato No Forno lo scorso martedì 6 febbraio durante la riunione del tavolo di accompagnamento del processo partecipativo sulla gestione dei cimiteri e spiega nel dettaglio alcuni passaggi fondamentali per capire come devono essere letti i grafici pubblicati sul sito di Ars. "Trattandosi di un’analisi compiuta su tutti i Comuni della Toscana - hanno spiegato dal Comune -, per poterli paragonare, ARS è stata costretta a creare dati standardizzati: standardizzato vuol dire che nel calcolo dell’indicatore è rimosso l’effetto dell’età e viene ipotizzato che tutti i Comuni abbiano 100.000 abitanti. Questo di per sé mostra già che il dato che leggiamo è un dato non reale, bensì stimato e che in quanto tale ha un margine di errore. Il margine di errore sarà tanto maggiore tanto minore (rispetto a 100.000) sarà la popolazione dei Comuni. E per un Comune come il nostro con una popolazione al momento di 12.444 unità, è facile comprendere come la stima sia necessariamente ampia e quindi anche lontana dalla situazione reale. Che cosa ci mostra quindi la relazione? - si chiedono dal municipio - Dal grafico riportato a pag. 2 emerge innanzitutto che nel Comune di Casciana Terme Lari, nei maschi, la mortalità per tumore appare storicamente più bassa sia rispetto a quella della Valdera che a quella della ASL di Pisa. Solo nel periodo più recente - si legge - c’è stato un leggero e temporaneo aumento delle stime puntuali dei tassi di mortalità per tumore, le cui fluttuazioni però sono soprattutto da attribuire alla numerosità bassa degli eventi, che rendono le stime statistiche imprecise".

"Come la stessa Agenzia Regionale di Sanità certifica nella sua relazione - dicono dal Comune - la mortalità per tumori nei maschi residenti nel comune di Casciana Terme Lari è oggi sostanzialmente in linea con quella delle altre aree limitrofe.Stessa considerazione vale per il tasso di mortalità femminile, oggi sostanzialmente sovrapponibile a quello delle altre aree. Dati certamente confortanti a cui si aggiunge il fatto importante – anche questo taciuto dagli esponenti del Comitato - che il trend della mortalità per tumori da più di un decennio è comunque in calo".

"L'errata interpretazione dei dati e dei grafici pubblicati sui social network e riportati anche dalla stampa locale - chiariscono dal Comune - sono quindi dovuti al fatto che su Casciana Terme Lari – ma lo stesso fenomeno si può osservare anche sugli altri Comuni con popolazione raffrontabile alla nostra - essendo osservate poche unità di eventi, un loro aumento o diminuzione, anche minimo, può determinare oscillazione nei tassi, la cui rappresentazione mediante un grafico come quello oggetto di approfondimento, può portare a interpretazioni fuorvianti e ad allarmismi ingiustificati (come riporta la relazione)".

"E’ per questo - hanno infine commentato il sindaco Mirko Terreni e l'assessore alle politiche socio-sanitarie Matteo Cartacci - che abbiamo voluto con forza che Ars ci fornisse una spiegazione dettagliata di questi grafici e di questi numeri perché riteniamo che sulla salute dei cittadini non si possa scherzare, sforzandosi di avere sempre un approccio scientifico e di affidarsi a esperti del settore per evitare di creare ingiustificati allarmismi. E’ quello che stiamo facendo anche con il processo partecipativo, che al momento vede impegnato il tavolo di accompagnamento alla redazione di una guida esplicativa sull’ampia questione dei cimiteri e che verrà consegnata alla popolazione. Una parte importante della guida sarà dedicata proprio alla salute e lo faremo avvalendoci del contributo di esperti: sono stati coinvolti infatti esperti in settori come l’epidemiologia e la biologia, nella convinzione che se si vuol parlare di salute lo si debba fare attraverso le parole di chi è dentro la materia. E al riguardo ci sorprende non poco che i membri del Comitato ad oggi, dopo tre giorni, non abbiano fatto rettifiche rispetto a quanto avevano pubblicato sui social network e sulla stampa. Senza ombra di dubbio un atteggiamento disdicevole, quello di cavalcare la paura delle persone e di fomentare allarmismi su una questione così delicata come la salute, solo per montare una polemica contro l’amministrazione comunale. Per maggior scrupolo - hanno chiuso - abbiamo chiesto di redigere un profilo di salute completo della popolazione del Comune, che una volta redatto sarà nostra intenzione condividere pubblicamente con la cittadinanza".


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