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Sanità privata: due pesi e due misure

La nascita di un ambulatorio non Asl per la piccola chirurgia è al centro delle polemiche mentre altri settori, del tutto simili, sono anche elogiati.

PONTEDERA — L'apertura di un ambulatorio chirurgico-endoscopico privato nei locali dell'ex convento delle suore di San Giuseppe, dove da tempo sono già attivi ambulatori medici e radiologici altrettanto privati, ha sollevato polemiche politiche contro il Comune e la Regione, accusati di voler distruggere la sanità pubblica, "tanto sbandierata dalle sinistre toscane". 

L'ambulatorio che opererà per piccoli interventi il cui protocolli non prevedono il ricovero è stato presentato come un presidio-rimedio alle sempre più lunghe liste di attesa - per l'endoscopia non urgente liste già chiuse per quest'anno - che nonostante le promesse e gli impegni non sono state né abolite né ridotte. Non certo per 'spregio' ma perché la spesa sanitaria pubblica è già molto forte. 

Senza voler accusare niente e nessuno, ci chiediamo tuttavia il perché delle critiche a questo servizio nato sotto l'egida dell' Arciconfraternita di misericordia mentre nessuno ha criticato la medicina privata che per visite ed esami di tutti i tipi già è presente da anni in tutta la Valdera, in tutta la provincia, in tutta la Toscana e in tutta Italia. Medicina privata "a pago", come dice il popolo, ospitata spesso in locali di benemerite associazioni che operano nel sociale oppure in locali del tutto privati. 

In ogni caso fuori dalle prestazione ASL ma con costi spesso più o meno simili fra i vari ambulatori - il meccanismo della concorrenza è inevitabile - e, per chi non è esente, abbastanza vicini a quelli del ticket della sanità pubblica. Che però arriva spesso con molto ritardo.

Insomma: perché si accusa ora questo nuovo servizio mentre finora nessuno ha accusato gli altri servizi privati, alcuni dei quali, soprattutto a Pontedera, hanno una lunga storia? 

La (piccola) chirurgia privata è uno scandalo e, a esempio, la radiologia privata no? 

Se qualcuno volesse dare una risposta a questo nostro interrogativo sarebbe in ogni modo una risposta gradita.

Mario Mannucci
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