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Puccinelli: "I cittadini devono chiedere il rimborso di parte dell'Imu sui terreni"

Alessandro Puccinelli
Alessandro Puccinelli

L'esponente della Lista civica indipendente attacca l'amministrazione sul valore dei terreni edificabili

PONTEDERA — Il comune di Pontedera avrebbe dovuto rivedere le rendite Imu sui terreni, sulla base di una sentenza emessa dal Consiglio di Stato per gli ultimi tre anni vista la situazione economica che ha determinato una variazione del valore dei terreni edificabili. Inoltre il regolamento urbanistico sarebbe decaduto e questo avrebbe causato la decadenza dell'edificabilità dei terreni, determinando una forte variazione anche nel valore. Per tanto i cittadini per l'anno in corso devono pagare il giusto e per i tre anni passati devono chiedere il rimborso, visto che il municipio non ha adeguato le rendite. Cosa che invece è già stata fatta ad esempio dal vicino comune di Ponsacco. Questa la tesi sostenuta in consigli comunale da Alessandro Puccinelli capogruppo di opposizione della Lista civica indipendente, che già in passato aveva sollevato la questione e fatto notare all'amministrazione Millozzi, alla fine del primo mandato questa discrepanza che rischia di andare a prelevare ciò che non è dovuto dalle tasche dei cittadini tanto che Puccinelli esordisce dicendo: “Un prelievo che osiamo definire una truffa morale, perpetrata da questa amministrazione che, anche in consiglio, non ha potuto motivare opportunamente e che si giustifica solo con un intento predatorio senza base legale. Purtroppo - continua Puccinelli - come già alcuni mesi fa abbiamo evidenziato, non è sufficiente la nostra denuncia in Consiglio e sui giornali, ma è necessario che i proprietari conoscano la situazione, paghino il reale dovuto e per i tre anni passati facciano opportuna richiesta di rimborso. Solo così essi potranno vedersi riconosciuti i loro diritti. Ma perché il contribuente deve accollarsi l’onere di ricorsi e di andare a scovare quanto debba pagare, mentre il Comune non chiarisce con correttezza?”. Una questione che Puccinelli ha riportato all'attenzione del consiglio anche durante l'ultima seduta. “Nell'ultimo Consiglio Comunale abbiamo posto con forza la questione della decadenza quinquennale del regolamento urbanistico avvenuta nel gennaio 2011 e non per mere questioni burocratiche. In particolar modo il fatto che l'amministrazione comunale pontederese abbia introitato e, vista la previsione del bilancio 2014, continui ad ipotizzare di introitare l'Imu sui terreni edificabili, che dalla decadenza più non sono fino all'approvazione della variante, ad un livello assolutamente più elevato rispetto al dovuto da parte dei contribuenti.


“Ciò deriva – spiega Puccinelli - da un'interpretazione dell'amministrazione comunale che abbiamo già dimostrato essere errata tramite una sentenza del Consiglio di Stato e con un'interpretazione autentica della Regione Toscana. Il Comune di Pontedera avrebbe già dovuto ridurre la rendita Imu visto che i valori odierni dei terreni edificabili, rispetto a quelli minimi fissati nel 2006, sono discretamente più bassi a causa della situazione economica. In questo modo invece l'amministrazione comunale fa di peggio e continua pervicacemente (con ostinazione ndr) e consapevolmente nell'errore e, soprattutto nell'indebito prelievo nei confronti dei proprietari dei terreni. Non ci saremmo mai aspettati di dover sottolineare situazioni così aberranti e vergognose nei confronti di questa amministrazione, che così facendo dimostra di non essere, né trasparente né leale”. 

“Tanto per avvalorare la nostra affermazione – conclude Puccinelli - è appena il caso di sottolineare che il comune di Ponsacco, come tutti gli altri nella medesima situazione nei confronti del regolamento urbanistico, ha deliberato la riduzione dell'80% delle rendite Imu. Siccome crediamo che anche il nostro confinante abbia problemi di bilancio e che sia sottoposto alla medesima legge della Regione Toscana, ci chiediamo perché dovrebbe muoversi in tale direzione, ripetiamo: come tutti gli altri”.  

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