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Piaggio, trattativa sugli orari di lavoro

Ieri a Pisa il quarto incontro fra l'azienda e la delegazione trattante sul contratto integrativo, composta dai delegati di Fiom, Fim e Uilm

PONTEDERA — Si è tenuto ieri, nella sede dell’Unione degli industriali di Pisa, il quarto incontro di trattativa sul Contratto integrativo di gruppo fra Piaggio e la delegazione trattante di Fim, Fiom e Uilm

"La direzione del Gruppo Piaggio - hanno fatto sapere i sindacati - ha accolto alcune richieste di modifiche e integrazioni presentate dalla delegazione sindacale di Fim-Fiom-Uilm, sul testo relativo alla prima parte del Contratto: Relazioni sindacali di Gruppo e aziendale, costituzione osservatori andamento aziendale, ambiente e sicurezza, tempi e metodi, formazione professionale, pari opportunità, diritti sindacali".

Per quanto riguarda il Comitato Consultivo di Partecipazione e Osservatori aziendali,
"l’azienda recupererà i contenuti sanciti dal Ccln sulle informazioni a carattere generale
delle diverse realtà del Gruppo, anche in merito ad investimenti, situazione produttiva e
occupazionale, andamento mercati, strategie industriali, nonché sulle procedure di
consultazione sindacale. L’azienda si è resa disponibile ad allargare la partecipazione dei
componenti sindacali
dei diversi siti e prevedere poi dei percorsi formativi o seminariali£.

Sulla Commissione pari opportunità, "la direzione Piaggio si è resa disponibile a definire meglio i contenuti relativi all’analisi annuale della situazione nel rapporto previsto dalla legge, a valutare in seno alla commissione interventi di promozione volti a migliorare le condizioni esistenti anche considerando i temi di conciliazione dei tempi di lavoro e di vita. E’ stata anche accettata la nostra richiesta di assegnare alla commissione compiti di predisporre una iniziativa di prevenzione sulle molestie sessuali con campagna di informazione e sensibilizzazione".

Per formazione professionale, ambiente salute e sicurezza, "sugli osservatori aziendali previsti verrà riformulato il testo in considerazione delle nostre richieste di modifica in particolare per attuare le sperimentazioni su alcuni aspetti innovativi introdotti dal recente del CCNL e da noi richiesti in piattaforma, in particolare sul diritto individuale della formazione professionale e sulla prevenzione su infortuni (analisi mancati infortuni, formazione individuale preventiva sui temi sicurezza ecc.). La delegazione sindacale ha anche ribadito alla direzione aziendale la necessità di definire una pianificazione di interventi strutturali sul micro-clima e di condividere le priorità di attuazione".

Altra questione la Commissione “Tempi e Metodi”, Organizzazione del Lavoro e WCM. "L’azienda - hanno spiegato in proposito Fiom, Fim e Uilm - si è impegnata a presentare un testo sulle diverse esperienze contrattuali presenti nei diversi siti. Per la delegazione sindacale è importante trasferire nei vari siti gli aspetti positivi già sperimentati di gestione delle problematiche sui tempi e metodi. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito inoltre la necessità fare diventare questa commissione una “Commissione Organizzazione del Lavoro” dove affrontare anche i temi legati all’organizzazione del lavoro eWCM per implementare forme di
coinvolgimento dei lavoratori e della RSU, anche attraverso la sperimentazione di lavoro in team".
Circa la Commissione Welfare, "l’azienda ha condiviso di istituire nei diversi siti anche la Commissione Welfare per affrontare le tematiche inserite nelle richieste sindacali e per migliorare in generale l’offerta di welfare aziendale, anche per sviluppare alcuni aspetti inseriti dal CCNL e dalle normative di legge. Sulle Commissioni in generale verrà definito un regolamento per impedire le situazioni di 'non funzionamento' determinatesi in passato in alcuni stabilimenti.

Sul tema della professionalità, "la delegazione sindacale ha ribadito la necessità di istituire una commissione doveverificare periodicamente la correttezza dell’attuale inquadramento e prevedendo gli eventuali passaggi di categorie, predisponendo anche percorsi formativi e di crescita professionale".

Sul nodo dei diritti sindacali, invece, "rimangono le distanze sulla richiesta aziendale di ridimensionare le agibilità sindacali; inoltre le OO.SS. hanno ribadito l’opportunità di un confronto internazionale tra la direzione del Gruppo e una delegazione delle rappresentanze sindacali di tutti i siti produttivi presenti nel mondo, nonché l’auspicio di un’intesa quadro sul rispetto dei diritti fondamentali del lavoro e delle libertà sindacali come previsto dalle convenzioni previste dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL)".

"Per noi - hanno sottolinato i rappresentanti dei metalmeccanici delle sigle confederate - è poi importante definire le risorse necessarie per il funzionamento del Comitato Consultivo di Partecipazione e del Coordinamento sindacale del Gruppo Piaggio".

Infine la questione più spinosa, ovvero quella dell'occupazione e delle tipologie contrattuali, passando per l'orario di lavoro, sulla quale il confronto inizierà il 24 maggio. "Abbiamo iniziato un primo confronto sul tema occupazionale - hanno specificato Fiom, Fim e Uilm -, in particolare riferito alla nostra richiesta di un percorso di stabilizzazione dei Part-Time Verticale e delle diverse tipologie contrattuali esistenti. La direzione aziendale ci ha comunicato che nel 2009
erano circa 600 i lavoratori a termine, e attualmente grazie agli accordi sindacali buona parte si sono stabilizzati e rimangono in PTV circa 176 lavoratori. Nel prossimo incontro verrà presentata una situazione dettagliata di tutte le tipologie contrattuali in essere nel gruppo, compresi i par-time orizzontali, al fine di aprire il confronto richiesto. Anche sui temi dell’orario di lavoro verrà presentata una proposta articolata".

Appuntamento, dunque, al 24 maggio quando, entrando nel merito della seconda parte del contratto integrativo si parlerà anche di premi di risultato, smart working e trasferta.

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