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Maleodoranze dal canale, scatta l'esposto

Negozianti e cittadini di via Veneto lamentano la situazione di degrado e insicurezza di una parte dell'argine dell'Era

PONTEDERA — Degrado, insicurezza e forti maleodoranze. Questa la situazione che lamentano diversi negozianti e cittadini di via Veneto che hanno esercizi commerciali e abitazioni a due passi dal canale che convoglia le tubazioni provenienti dalla zona della Maltagliata e poi si getta nell'Era con l'ultimo tratto a cielo aperto. Una situazione che esercenti e residenti hanno cercato di portare all'attenzione della consulta di quartiere e delle istituzioni più volte, ma senza grandi risultati. Ora hanno fatto partire una raccolta firme per presentare esposto a Procura, Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, Arpat e Asl, e per conoscenza a consulta, sindaco e comandante dei vigili. Il documento potrebbe essere inviato anche nella giornata di oggi e, all'altra sera, le sottoscrizioni erano già una cinquantina.

Il canale, che da via Veneto è rappresentato solo dal muro in mattoni rossi sopra il quale sono visibili - sotto le folte piante rampicanti - delle spallette in ferro e una specie di carrucola che dovrebbe alzare le cateratte sottostanti ma che ormai è incrostata dalla ruggine e quindi inservibile. Negozianti e cittadini si chiedono se quel dispositivo idrico, a pochi passi dal centro storico, abbia sempre senso di esistere e se lo ha, non debba allora essere messo in condizioni più sicure e gradevoli.

L'acqua presente al di là del muro è stagnante ed emana forti odori nauseanti attirando zanzare e altri insetti. Gli esercenti sono costretti a praticare frequenti interventi di derattizzazione perché i topi proliferano in quella zona avvolta dalla vegetazione che cresce senza controllo.

Troppo facile e molto pericolo, secondo residenti e commercianti, l'accesso al camminamento sopra il canale. Troppe le piante sull'argine, che con le loro radici sgretolano i muri degli edifici confinanti e portano allagamenti.

"La situazione - raccontano alcuni negozianti - è così da quando era sindaco Alberto Carpi, nel 1965. Da allora abbiamo cercato di dialogare con le istituzioni locali, ma senza ricevere considerazione. Ci chiediamo se la situazione, così com'è, sia normale. Con l'esposto speriamo di smuovere qualcosa e avvicinarci a una soluzione".

Esercenti e cittadini hanno anche realizzato un video con un drone che sorvola la zona del canale.

Anna Dainelli
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