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Dormire e sognare sul palco, al Teatro Era si può

Dal 13 al 17 settembre 12 spettatori a notte saranno guidati, con la regola del silenzio, a compiere un viaggio sensoriale in condivisione

PONTEDERA — In Sognare a Teatro, un laboratorio per lo spettatore di Roberto Bacci, a cura di Elisa Cuppini, "il teatro perde la propria valenza spettacolare per dare vita a un viaggio silenzioso per imparare ad ascoltarsi e ad affrontare le proprie paure".

In pratica si entra al Teatro Era come spettatori e nell’arco della notte, in silenzio, si mette da parte il proprio compito di pubblico, si indossa il pigiama, e a poco a poco si fa tesoro degli stimoli sensoriali che arrivano.

"Dodici ‘viaggiatori’ ammessi ogni notte - spiegano gli organizzatori -, saranno guidati in un percorso di training, rilassamento e meditazione per cogliere il piacere di ascoltarsi, rompendo la quotidianità. Il teatro con questo progetto coglie l’occasione di percorrere strade inesplorate alla ricerca di nuovi definizioni e nuovi strumenti".

Afferma Roberto Bacci: “Un teatro che non sia solo una macchina per spettacoli si interroga su come entrare in rapporto con le persone che di solito ricoprono il 'ruolo' di spettatori, liberandole da quel ruolo per una intera notte. Dodici spettatori saranno ospitati e guidati, con la regola del silenzio, a 'vedere', 'ascoltare', 'agire' con se stessi dalla sera alla mattina, attraversando anche le normali ore di sonno".

Pochi i dettagli su quanto avverrà la note, se non alcune precisazioni. Primo, non è prevista la cena. Secondo, ogni partecipante dovrà arrivare provvisto del necessario, un asciugamano, un pigiama comodo con giacca e pantaloni o una tuta, per favorire i movimenti del corpo. Terzo e ultimo, durante il corso della serata e al mattino, dove è prevista la colazione, si susseguiranno incontri e attività specifiche, garantendo comunque 7 ore di sonno.

Il costo? 28 euro a persona, 24 il biglietto ridotto. Per ogni nottata, in programma dal 13 al 17 settembre, è necessaria la prenotazione telefonando al 0587 55720 57034 o per email a.ditullio@teatrodellatoscana.it. 

Le musiche sono di Ares Tavolazzi, partecipano Savino Paparella, Silvia Pasello, Caterina Simonelli e Augusto Timperanza.

(foto Filippo Manzini)

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