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Boscoborgo spegne la prima candelina

Un momento della festa al Museo Piaggio

Le autrici del libro, la cui vendita aiuta bambini affetti da malattie rare, hanno incontrato i piccoli delle scuole primarie. La festa prosegue domani

PONTEDERA — Boscoborgo. Un nome che è anche il titolo di un libro, un progetto e una missione: quella di raccogliere fondi da devolvere per aiutare le famiglie di bambini affetti da malattie rare, sindromi invalidanti e altre gravi patologie.

Un Museo Piaggio gremito ha accolto la festa per celebrare un anno di pubblicazioni, questa mattina, con la presenza dei principali protagonisti di un'avventura che sta catalizzando energie in tutta la provincia.

"Oggi è un giorno speciale. Perché?". La domanda è volata per un attimo nel silenzio, provocando una risposta immediata dalla platea dei piccolissimi spettatori: "Perché Boscoborgo compie un anno!".

Il libro, scritto da un gruppo di mamme intraprendenti e inizialmente stampato in 300 copie, oggi ne conta 3mila 800. La storia (una fiaba, ovviamente) è tutta imperniata sulla necessità di riportare i bambini a riflettere sul valore della fantasia individuale: "E' importante ribadire la necessità di sperimentare un punto di vista originale  sulle cose del mondo - spiega Elisabetta, mente ideatrice del libro che preferisce mantenere l'anonimato. - Vogliamo contrastare la dilagante omologazione dei nostri tempi, favorita dai moderni mezzi di comunicazione".

Il progetto di Boscoborgo si è sviluppato con il sostegno di alcuni sponsor, e soprattutto grazie alla sinergia fra educatrici e professionisti della medicina. Questa mattina sul palco del Museo Piaggio c'erano anche il dottor Stefano Puvirenti, pediatra Pontedera. Non a caso, dal momento che la collaborazione con le pediatrie è stata fondamentale per raggiungere le famiglie cui vengono devoluti i soldi ricavati dalla vendita del libro: "Siamo in contatto diretto con la pediatria di Pontedera - spiega ancora Elisabetta. - I medici ci segnalano casi particolarmente difficili. Abbiamo aiutato bambini affetti da autismo o malattie rare. 9mila euro sono stati versati all'oncologia di Pisa".

Nel pomeriggio i bambini seguiranno un laboratorio di scrittura con Mirian Dubini, scrittrice di libri per l'infanzia. Domani, giovedì 24 novembre è in programma un laboratorio sul giornalismo online con il direttore Marco Migli ed i redattori di QUInews Valdera.

La due giorni è patrocinata dai Comuni di Pisa, Pontedera, Terricciola, Capannoli, Cascina, Santa Maria a Monte e Ponsacco. Sponsor Banca Popolare di Lajatico, Conad di Capannoli, Mediolanum Ponsacco e Banca di Cascina.

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