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Accordo fra i candidati sindaci di centrosinistra

Franconi, Alderigi, Brogi, Cecchini, Ferrucci, Gherardini, Macelloni, Terreni e Ghimenti d'accordo sul lavoro e sui lavoratori dei servizi in appalto

PONTEDERA — Di seguito il comunicato a firma congiunta arrivato dai candidati sindaci di centrosinistra Matteo Franconi (Pontedera), Cristiano Alderigi (Calcinaia), Francesca Brogi (Ponsacco), Arianna Cecchini (Capannoli), Matteo Ferrucci (Vicopisano), Marco Gherardini (Palaia), Renzo Macelloni (Peccioli), Mirko Terreni (Casciana Terme Lari), Massimiliano Ghimenti (Calci).

"La metalmeccanica e la manifattura sono certamente elementi costitutivi dei nostri territori

Più in generale la nostra storia è fatta di ingegno e fatica e si è costruita nella sintesi tra il coraggio dell’impresa e la dignità del lavoro. Proprio in ragione dei valori che portiamo avanti e che sono fondanti delle liste civiche e politiche che ci sostengono intendiamo affrontare senza alcun tentennamento il tema della dignità del lavoro: vogliamo dunque spendere parole forti e ribadire con chiarezza nei confronti del Governo e del legislatore nazionale che servono strumenti normativi e risorse economiche nuove per evitare che la flessibilità finisca, come spesso purtroppo accade, in precarietà: una condizione inaccettabile che mortifica la vita ed il futuro soprattutto dei giovani di questo Paese. 

La responsabilità sociale dell’impresa deve poter essere indirizzata verso un orizzonte di stabilizzazione per tutti quei lavoratori che contribuiscono al suo sviluppo con le proprie competenze e le proprie professionalità.Noi candidati sindaci abbiamo la consapevolezza che il futuro del nostro sistema locale dipenda anche dalla capacità di difendere e valorizzare la forte impronta manifatturiera del nostro tessuto produttivo attraverso gli investimenti pubblici e cogliendo le prospettive di sviluppo collegate all’industria della conoscenza.

Lo sviluppo dell’economia complessiva delle nostre comunità passa anche dal mettere a disposizione del sistema economico, produttivo commerciale e terziario, incentivi ed agevolazioni, infrastrutture materiali ed immateriali, occasioni di marketing ed animazione territoriale. Riteniamo peraltro indifferibile e necessario che l'attenzione al lavoro e alle condizioni dei lavoratori debba concretizzarsi attraverso l'impegno concreto ad aprire spazi di discussione con le parti sociali e i sindacati di riferimento in relazione ai contratti collettivi dei lavoratori dei servizi in appalto. I comuni del bacino Geofor ad esempio possono e devono sottoscrivere un patto per indirizzare l'azienda che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti a prendere impegni puntuali su questo tema.

Chiediamo e chiederemo all'azienda, nel rispetto delle prescrizioni ANAC in tema di appalti pubblici, di porre in essere tutto quanto possibile dal punto di vista normativo per espletare celermente la prossima gara dei servizi ambientali in scadenza il prossimo novembre (raccolta rifiuti e igiene urbana) perseguendo il principio della parità di retribuzione a parità di mansioni ed evitare che un diverso inquadramento giuridico e contrattuale di chi è chiamato ad espletare i vari servizi finisca per produrre una disparità di trattamento tra lavoratori ingiustificata nella sostanza. 

Chiediamo e chiederemo all'azienda, nel quadro delle attività delegate dai comuni e non gestibili direttamente in ragione della sostenibilità tecnica ed economica, di costruire la prossima gara tenendo di conto della qualità del servizio erogato attraverso risorse aggiuntive e meccanismi premiali in grado di attenuare le differenze retributive tra lavoratori che svolgono prestazioni del medesimo tipo.L'impegno che ci prendiamo è quello di mettere in campo strumenti ed azioni, nei limiti delle competenze attribuite ai sindaci, per tutelare i diritti dei lavoratori, la dignità del lavoro e la sicurezza nei luoghi dove viene esercitato".

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