Indietro

Italia Viva interviene su erba alta e scuole

Erba alta nei giardini delle scuole

Dal partito di Renzi arrivano le scuse per i ritardi nello sfalcio dell'erba, un rinnovato sostegno all'amministrazione Brogi e un attacco al M5s

PONSACCO — Erba alta e incolta, soprattutto nelle pertinenze delle scuole. Un'immagine di degrado che ha spinto alcuni cittadini a criticare l'amministrazione comunale e portato Italia Viva ad intervenire in merito.

“Il taglio dell’erba nel comune di Ponsacco è iniziato il 4 Maggio a causa del Lock Down imposto dal governo Nazionale - hanno spiegato da Italia Viva Ponsacco - che non ha permesso la regolare tabella di marcia dei lavori che normalmente iniziava a fine Marzo. La ditta incaricata di eseguire i lavori ha comunicato, inoltre, all’amministrazione comunale che, gli operatori del verde devono rispettare delle norme comportamentali indotte dal regolamento anti Covid, che li fa essere meno produttivi, quindi in virtù di questo eseguono i lavori più lentamente e, per i motivi elencati sopra, ad oggi, addirittura non hanno ancora completato il taglio dell’erba dove la gente abita e vive".

Riguardo alla situazione delle scuole, da Italia Viva Ponsacco ricordano che "adesso sono chiuse, quindi, dovendo scegliere, è stata data priorità ad altro delegando in un secondo momento scuole e giardini pubblici chiusi". 

"Come Italia Viva siamo consapevoli del disagio e degrado in cui sono stati lasciati alcuni luoghi - commentano, rinnovando il pieno sostegno all'amministrazione Brogi -, ma visto che per decreto ad oggi non sono praticabili, concordiamo con la maggioranza di governo locale, di cui facciamo orgogliosamente parte, di aver prediletto di ripulire prima alcuni luoghi rispetto ad altri".

Infine il distinguo di Italia Viva, in relazione alla politica nazionale: "Fosse stato per Noi, come abbiamo già ampiamente detto a livello Nazionale, le scuole avrebbero riaperto il 18 Maggio con tutte le precauzioni del caso perché riteniamo che un paese senza cultura non ha futuro. Il ministro dell’istruzione Azzolina del movimento 5 Stelle ha scelto diversamente e noi abbiamo dovuto accettare la decisione. Fiduciosi che, i luoghi fino ad ora chiusi e con gli spazi al verde incolti, tornino al loro splendore in poche settimane, riteniamo comunque normale, in un momento in cui purtroppo di normale c’è ben poco, attendere qualche altro giorno".

Fotogallery

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it