Indietro

Non solo talent: il rock di successo è collettivo

Otto amici musicisti che formano tre band e sperimentano in una grande sala prove che è il loro laboratorio. Le idee, i concorsi e il futuro

VICOPISANO — Non escludono di partecipare a un talent show, intanto vincono contest e fanno ballare, che sia folk, rock o hard rock.

Un laboratorio musicale, otto amici (altrettanti musicisti), tre gruppi, una sala prove a Vicopisano. Concorsi vinti, finali da disputare (sia i Menestrelli che i Bpf sono all'ultimo atto di Rock Targato Italia). Otto giovani musicisti che inseguono un sogno, o meglio tre sogni, condivisi. Stili diversi ma influenze continue, come nelle prove (“Ogni volta che prova un gruppo siamo sempre tutti” spiega il batterista).

Abbiamo incontrato gli otto giovani (hanno tra 19 e 23 anni) e gli abbiamo chiesto di raccontarci questo laboratorio.

I gruppi e i componenti

Blue Parrot Fishes, tre componenti: Francesco Marino (voce, piano, 22 anni), Gianni Capecchi (voce, chitarra, 21 anni) e Ravi Di Tuccio (voce, batteria, 23 anni).

Menestrelli di Banafratta, cinque componenti: Viviana Marino (voce, 20 anni), Gianni Capecchi (chitarra), Niko Signorini (chitarra, 22 anni), Matteo Ascani (basso, 21 anni) e Ravi di Tuccio (batteria).

Tailors High Club, quattro componenti: Maria Pasello (voce, 19 anni), Federico Mazzantini (chitarra, 23 anni), Matteo Ascani (basso) e Ravi Di Tuccio (batteria).

Nascita dei gruppi e genesi

Blue Parrot Fishes - “Siamo nati nel marzo del 2014 – racconta Francesco Marino – eravamo io e Gianni, al computer, stavamo facendo musica ma senza nessuno scopo particolare. Il primo pezzo è stato Pirati in prova, mancavano le parti ritmiche per cui abbiamo agganciato Ravi alla batteria”. Un gruppo nato per gioco: “Ma alla prima esibizione pubblica al Fluvial (il contest alla Rotta, in programma quest'anno il 5 e 6 giugno, ndr) le cose andarono molto bene, oltre le nostre aspettative, la gente si divertì”.

Una canzone dei Bpf è nata da degli esercizi di logica: “Stavo facendo logica – spiega Gianni – e così nacque la canzone Gli amici degli amici di Francesco sono amici di Francesco suonava bene, era ritmata. Siamo un connubio difficile tra Frank Zappa e i Radiohead”.

Le canzoni nascono prima a livello strumentale e musicale: “Poi dopo ognuno cerca di spiegare cosa gli trasmette la musica, a cosa lo fa pensare. E poi creiamo i testi in rima” testi che vanno dalla fantascienza all'attualità, con una nota di surrealismo sempre presente (peroni laser, astronavi parcheggiate in doppia fila, città chiamate Dylaniopolih, come il primo Lp, ndr).

Attualmente il repertorio dei Bpf gli permette di suonare per un'ora e mezzo, con una decina di pezzi all'attivo.

Menestrelli di Banafratta - “I Menestrelli nacquero nell'estate del 2013, provavamo a San Miniato in una sala prove sporchissima – spiega Ravi Di Tuccio – ci siamo accorti che ci piaceva raccontare storie nelle canzoni, da qui il nome Menestrelli. Mentre Banafratta è un compromesso tra Banana Fritta e Ripafratta”.

Si definiscono: “Più commerciali rispetto agli due gruppi – aggiunge Ravi – siamo nati senza pensare a un genere, siamo folk, un po' blues e un po' rock”.

Gianni, il chitarrista cerca di definire meglio: “Dovessimo usare un termine diremmo World music. Alla fine sono tutti pezzi ballabili. I testi hanno un pizzico di morale in più, sono riflessivi, come delle fiabe create e il testo deve scorrere bene.”

Sono il gruppo, fra i tre, con più produzione alle spalle: circa quindici canzoni per dei live che possono durare anche più di due ore.

Tailors High Club - “Siamo alla seconda nascita – dice il chitarrista Federico Mazzantini – dal 1 gennaio 2015 abbiamo azzerato il repertorio e siamo ripartiti”. A scrivere i testi è la cantante Maria Pasello: “Il testo di solito arriva alla fine della canzone, quando la musica è pronta – dice la 19enne – sono impressioni, immagini che cerco di evocare”. Il genere dei Thc è, come dicono gli stessi interpreti, Alternative hard rock.

Essendo rinati da pochi mesi i Thc (che al Soms experience raggiunsero le semifinali) hanno prodotto quattro canzoni.

La sala prove - E' nella casa del batterista Ravi Di Tuccio che è anche il motore ritmico dei tre gruppi: Blue Parrot Fishes, Menestrelli di Banafratta e Tailors High Club. Legno per terra, tanto spazio, circa 40 metri quadri, lo spazio ideale dove il liberare il talento degli otto musicisti: “Tutti i gruppi provano due volte a settimana – dice Ravi – ma alla fine ogni volta che prova un gruppo ci siamo tutti e otto”. Tre gruppi con tre generi diversi, ma le prove che alla fine sono collettive finiscono sempre per dare dei feedback importanti, come successe per i Taylors High Club: “Francesco (voce e piano dei Bpf, ndr) – spiega Ravi – ci disse che dovevamo scegliere: le nostre canzoni erano a metà tra vari generi: così abbiamo scelto di appesantirci, adesso i Thc suonano una sorta di alternative hard rock”.

E andate sempre d'accordo tutti insieme? A questa domanda rispondono scherzando: “Ogni gruppo ha la sua forma di stato – dicono ridendo Ravi e Federico – Nei Bpf c'è democrazia, nei Menestrelli oligarchia e nei Thc c'è una dittatura”.

Vivere di musica in Italia, un progetto – Non è facile, non c'è bisogno di chiederlo ai ragazzi. Ma i modi per ingegnarsi ci sono. E anche essere in otto aiuta: “Nel 2014 abbiamo fatto più di 40 concerti – dice Ravi – ma di questi solo pochi erano pagati. Purtroppo i locali credono di farti un favore e pensano spesso che suonerai gratis. Nel 2015 abbiamo deciso di accettare solo concerti in cui siamo pagati. Abbiamo dei progetti per sostentarci, come il Fluvial rock contest che organizza Federico con il circolo della Rotta. Ci creiamo un festival in cui invitiamo altre band. Andare all'estero? E' difficile, devi lavorare per poterti mantenere ma a quel punto non hai più tempo per fare musica”.

Ma l'idea più grande riguarda la sala prove, dove stiamo facendo l'intervista: “Vogliamo fare qui dentro un mini studio, vogliamo raccogliere i fondi e comprare i materiali per fare uno studio di registrazione vero e proprio. Iniziamo a risparmiare sulla produzione dei dischi, non è male. E nel futuro potremmo anche produrre”.

Talent show e l'idea della boy band – Negli ultimi 15 anni la televisione ha imposto un nuovo modo di affermarsi, non più giusto, ma che porta ogni artista a confrontarsi coi talent show, che spesso dicono di lanciare nuovi talenti mentre invece la vetrina (seppur enorme in termini di visibilità) è solo temporanea. Cosa ne pensano gli otto musicisti dei talent? Parteciperebbero? “ Perché no? - dice Ravi – a X-factor hanno aperto anche alle band quest'anno, abbiamo mandato il video di presentazione, vediamo che succede”. Mentre l'incontro con questi ragazzi nella loro tana sta finendo Federico chiude con una provocazione: “A settembre vogliamo fare un esperimento sociale: creare una boy band”. Risate.

Per chi volesse sentire uno dei tre gruppi, i Blue Parrot Fishes suoneranno venerdì 29 maggio al circolo Arci San Giusto di Volterra.

René Pierotti
© Riproduzione riservata

Fotogallery

Videogallery

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it