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La poesia contro la guerra che ha commosso l'Onu

Un anno fa Viola Ciulli, adolescente pontederese, compose 'Educato alla guerra'. Versi profondi che riproponiamo nel giorno della Liberazione

PONTEDERA — Quanti anni hai?

11.

Come ti chiami?

Mi chiamano 21.

Perché?

Perché ho premuto 21 volte il grilletto.

Un bambino come vede la guerra? Può esistere una guerra giusta? Sono domande retoriche perché un bambino non dovrebbe sapere cos'è una guerra, né tanto meno impugnare un fucile, e no, non c'è una guerra giusta.

L'atrocità della guerra è espressa in tutta la sua potenza nelle parole di Viola Ciulli, l'adolescente pontederese che proprio un anno fa scrisse Educato alla guerra (Eduqué à la guerre), una poesia che racconta di un bambino che purtroppo conosce la guerra e non sa né leggere né scrivere.

La poesia è stata premiata dall'Onu, Viola Ciulli l'ha composta in francese (ha vissuto per un anno in Svizzera tra il 2013 e il 2014) e ha partecipato con la sua classe a un concorso organizzato dalla Nazioni Unite. Parole che fanno riflettere, che non dovremmo dimenticare e che ripubblichiamo oggi, nel giorno della Liberazione.

Educato alla guerra

Impugna

Carica

Mira

Premi il grilletto.

Impugna

Carica

Mira

Premi il grilletto

Non c’è un uomo davanti a te,

c’è un nemico.

La regola è

o te o lui.

Questo è tutto quello che devi sapere,

tutto quello che devi imparare.

Quanti anni hai?

11.

Come ti chiami?

Mi chiamano 21.

Perché?

Perché ho premuto 21 volte il grilletto.

Sai che uccidere è sbagliato?

Cos’è “sbagliato”?

Significa che non è giusto.

Cos’è “giusto”?

… non sei andato a scuola?

No.

Sai scrivere? Leggere?

No.

Sai cos’è questo?

Si.

Cos’è?

Un fucile.

Perché hai un fucile e non un libro, una matita?

Perché non mi sono stati dati né libro né matita.

Eduqué à la guerre

Empoignes

Charges

Vises

Appuies sur la détente.

Empoignes

Charges

Vises

Appuies sur la détente

Il n’y a pas un homme devant toi,

il y a un ennemi.

La règle c’est

ou toi ou lui.

Ça c’est tout ce que tu dois savoir,

tout ce que tu doit apprendre.

Quel âge as-tu?

11.

Comment tu t’appelles?

On m’appelle 21.

Pourquoi?

Parce que j’ai appuyé 21 fois sur la détente.

Tu sais que tuer c’est incorrect?

C’est quoi «incorrect»?

Ça signifie que c’est pas juste.

C’est quoi «juste»?

...tu n’es pas allé à l'école?

Non.

Est-ce que tu sais écrire? Lire?

Non.

Tu sais qu’est-ce que c’est ça?

Oui.

C’est quoi?

Un fusil.

Pourquoi t’as un fusil et pas un livre, un crayon?

Parce que on m’a pas donné ni livre ni crayon. 

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