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Regolamento urbanistico, scattano le osservazioni

I soggetti pubblici e privati hanno tempo fino al 24 ottobre per la presentazione di eventuali modifiche. Tutto il materiale sul sito del Comune

SANTA MARIA A MONTE — Aperti, dal Comune, i termini per presentare eventuali osservazioni alla variante al nuovo Regolamento Urbanistico.

I soggetti pubblici e privati hanno tempo fino al 24 ottobre per la richiesta di modifiche, che saranno poi valutate dall'amministrazione comunale.

La variante al regolamento è stata adottata nel Consiglio comunale del 29 luglio per adeguarlo al Piano strutturale. L'avvio del procedimento era avvenuto appena 6 mesi fa.

Già è possibile i visionare tutto il materiale sul sito del Comune nella sezione "Amministrazione trasparente" (atti di pianificazione).

"La normativa regionale recentemente approvata prevede una riduzione delle aree fabbricabili e impone una profonda revisione del territorio comunale - spiega il il sindaco Ilaria Parrella -. La variante presentata è il frutto della forte partecipazione dei cittadini che hanno riposto all'avviso pubblico fatto per garantire la massima trasparenza, pubblicato a febbraio e degli incontri avuti con la cittadinanza attraverso le consulte e i forum".

"Sono stati accolti gli interventi commisurati all'effettiva fattibilità, all'ubicazione (all'interno del tessuto urbano esistente o in continuità con esso), ambiti già serviti da reti di infrastrutture e servizi, al recupero del patrimonio edilizio esistente e alla rigenerazione di esso, alle ricadute positive degli interventi sul tessuto sociale ed economico, in termini di occupazione, servizi, riqualificazione di aree degradate - aggiunge l'assessore all'Urbanistica Silvano Melani -. L'adozione della variante rappresenta un atto importante per il nostro territorio ed è la risposta di questa amministrazione alle circa 400 domande dei cittadini che hanno richiesto, per la maggior parte, di rivedere le aree edificabili che non sono più appetibili per il mercato edilizio ed evitare che il cittadino continui a pagare le imposte (IMU) su terreni che difficilmente saranno utilizzati. E' stato previsto anche il rimborso dell'IMU versata per i terreni per i quali sarà accettato la variazione da area da edificabile a verde (2 annualità). Al momento del nostro insediamento ci siamo trovati uno strumento urbanistico che non rispondeva più alle mutate esigenze del mercato immobiliare e produttivo del nostro territorio. La volontà dell’amministrazione non è quello di fare cassa e far pagare il cittadino ma quello di interpretare i bisogni e le esigenze di un territorio che cambia e che deve rispondere ad un mercato edilizio che muta velocemente”.

"Incomprensibile - per il sindaco Parrella - l'atteggiamento del Pd che si è espresso in modo contrario alla variante rispondendo di fatto in maniera contraria alle numerose richieste dei cittadini che, per la maggior parte, hanno chiesto di togliere le aree fabbricabili o il mantenimento di piccole aree di completamento. Diverso l'atteggiamento del gruppo Impegno civico che si astiene e rimanda la discussione all'approvazione. E' evidente che il merito di aver risposto in maniera tempestiva e favorevole alle numerose richieste dei cittadini va ascritto alla sola maggioranza".


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