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Grillaia, sindaci e minoranze sul piede di guerra

La discarica "La Grillaia"

Tutti uniti contro il via libera della Regione al progetto di Nuova Servizi Ambiente Srl, per mettere in sicurezza la discarica colmandola di eternit

CHIANNI — La messa in sicurezza della discarica La Grillaia, negli ultimi anni pretesa dai Comuni di Chianni e Terricciola, porta con sé un boccone amaro per il territorio, per non dire indigesto. La giunta regionale, infatti, ha dato parere favorevole al progetto presentato dalla proprietà, la Nuova Servizi Ambiente Srl, per mettere in sicurezza la discarica portandola al suo colmo mediante lo stoccaggio di 270mila metri cubi di eternit, ovvero fibrocemento contenente amianto. Un via libera, quello arrivato da Firenze, che ha subito suscitato dure reazioni sul territorio, perché significa che la discarica potrà essere riaperta.

Contrari al progetto sono i sindaci di Chianni e Terricciola, Giacomo Tarrini e Mirko Bini, così come i consiglieri terricciolesi di opposizione (Terricciola SiCura). 

Tarrini ha espresso profonda delusione e amarezza, "la Giunta Rossi è passata sopra le nostre teste" ha detto, e ha annunciato battaglia. Così come Bini, per il quale il progetto di Nsa va a cozzare palesemente con la vocazione turistica del territorio e con gli obiettivi sanciti dal protocollo "rifiuti zero".

Anche i consiglieri di Terricciola SiCura - Matteo Arcenni, Elena Baldini Orlandini, Matteo Leggerini e Sauro Colombini - hanno ribadito il loro no alla riapertura della discarica e hanno presentato richiesta per la convocazione diretta di un consiglio comunale straordinario e aperto a cittadini e associazioni, con già due punti all'ordine del giorno: "Relazione sul rischio di riapertura della Ex Discarica di Chianni" il primo, "Predisporre le opportune azioni di contrasto alla scellerata idea di riaprire la ex discarica di Chianni".

"Malgrado in consiglio comunale le nostre proposte per scongiurare la riapertura della discarica fatte dal 2007 ad oggi - hanno commentato i consiglieri dell'opposizione terricciolese -, l’ultima risale a pochi mesi fa, siano sempre state bocciate dalla maggioranza, oggi constatiamo che tutti si dichiarano pronti a combattere contro la riapertura. Ci auguriamo che queste non siano solo parole ma che invece si tramutino in azioni concrete, siamo stufi delle solite lacrime di coccodrillo della sinistra locale".

"No al business dei rifiuti: la discarica di Chianni deve rimanere chiusa" ha ribadito ancora Arcenni in una nota di Fratelli d'Italia Pontedera-Valdera, questa firmata anche da Matteo Bagnoli, Roberto Ticciati e Daniela Luperini. E Paolo Marcheschi, consigliere regionale di Fdi, ha depositato un'interrogazione regionale urgente sulla discarica di Chianni per dire no alla riapertura del sito.

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