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​Che aria tira in città? Lo sanno a Santa Croce

Dopo quasi 25 anni è l' addio per la centralina davanti le suore: presto sarà smantellata

PONTEDERA — Quando fu installata, quasi un quarto di secolo fa sotto il sindaco Enrico Rossi, fu considerata da tutti i pontederesi un passo avanti nella lotta contro l'inquinamento e soprattutto le famigerate polveri sottili (pm10). Ma già da tempo è inattiva e presto sarà smantellata in accordo fra Comune e Provincia.

Stiamo parlando della centralina di misurazione dello smog realizzata a fine secolo scorso in compartecipazione proprio fra Comune-Provincia nel pratino-spartitraffico di via della Misericordia. Per intenderci, davanti le suore (che però non ci sono più). Di fatto era ed è un casottino dentro il quale ci sono macchinari, appunto, per il controllo dell'aria. Ma ora, e per decisione della Regione, anche l'aria di Pontedera è monitorata dalla centralina di Santa Croce alla quale è stata affidata la competenza per tutti i centri del Valdarno inferiore e dintorni, Pontedera compresa.

Ma sarà in grado l'impianto santacrocese di monitorare l'aria di Pontedera mettendo in evidenza eventuali periodi di sforamento dei limiti? Speriamo di sì, però crediamo che i pontederesi si sentissero più garantiti dall' essere monitorati in casa propria. Sulla centralina di via Misericordia ci furono nel corso degli anni anche diverse polemiche. Si diceva che i dati rilevati erano alterati dal gran traffico, mentre qualcuno voleva trasferirla nello stretto e allora a due sensi di marcia tratto finale di Corso Matteotti, tra il piazzone e il ponte napoleonico, e qualcun altro ne aveva chiesto il trasferimento nella zona di Gello. Dove l'odore dell'aria non era spesso gradevole (ora è molto migliorato) pur se i monitoraggi effettuati dall' Arpat hanno sempre escluso pericoli.

L'accorpamento di varie città e paesi alla centralina di Santa Croce pare sia un altro passo avanti perché in tal modo si riesce, si riuscirebbe, ad avere un quadro più generale. Può darsi che sia vero anche perché chi scrive non è certo un esperto del settore, ma, insomma, quel casottino tutt'altro che bello ci ha però dato informazioni dirette per due decenni. E che ora venga tolto dispiace magari un po'.

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