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Il parco dei ragazzi fra degrado e incuria

Realizzato con un progetto partecipato e inaugurato nel 2007, ora il "campino" di Casciana Alta versa in brutte condizioni. La denuncia dei cittadini

CASCIANA TERME LARI — Là dove c'era un parco giochi, ora...non si gioca più. Non è una reinterpretazione poco melodica della celebre canzone di Celentano, ma le condizioni in cui versa il Parco dei Ragazzi, detto "il campino" dagli abitanti di Casciana Alta.

Condizioni di degrado e incuria che sono state segnalate - con tanto di documentazione fotografica datata 21 agosto - alla redazione di QuiNewsValdera da parte di alcuni cittadini.

Realizzato da un gruppo di giovani architette vincitrici del bando provinciale "Città amiche dei bimbi", il parco fu realizzato nella primavera 2004 attraverso una progettazione partecipata insieme ai ragazzi del paese con il Laboratorio Lascia la tua orma...domani sarà la tua guida e inaugurato il 27 luglio 2007. Il grande spazio attrezzato ha un campo da gioco per praticare pallavolo e calcetto, con quattro grandi fari per giocare in notturna, una tribuna e uno spazio per i più piccoli con scivoli, palestra e altalena. Il tutto contornato da un grande prato con impianto irriguo, due panchine e due tavoli da picnic con panche, nonché un bel punto panoramico.

"La situazione attuale è questa - dicono alcuni cittadini di Casciana Alta -, nel pre-ingresso il cartellone dove si spiega il percorso laboratoriale fatto dai bimbi è diventato una macchia scura illeggibile, all'ingresso del parco che da al vialetto di salita il cancello basso è strappato e poggiato da un lato della staccionata, le luci del vialetto di ingresso a destra non sono accese la sera (non so se le hanno spente o non funzionano) la staccionata in legno (che da sua via Esopo) è pericolante e in alcuni punti la base dei pali di sostegno hanno ceduto (non è mai stato dato un protettivo per legno) il muretto dove c'è l'area delle utenze è parzialmente sbriciolato, i faretti non ci sono più, il logo del progetto è totalmente rovinato. Il prato non esiste più, prevalgono le infestanti ma anche quelle sono morte, tutto praticamente brullo. L' impianto irriguo per il prato non è utilizzato da anni e sarebbe da verificare se funziona ancora. Le porte per il calcetto sono distrutte, le attrezzature per la palla a volo non esistono più, (non so se quel che rimane è in qualche magazzino comunale) il protettivo del campo di gioco è diventato di un colore bruno (effetto muffa)".

Dai cittadini veniamo inoltre a sapere che, circa due anni fa, in risposta all'interesse dimostrato da un'associazione sportiva di basket locale, il Comune aveva installato anche le infrastrutture base per la pallacanestro, mentre l'associazione sportiva aveva posizionato tabelloni e canestri.

"Rispetto all'anno scorso - racconta uno dei residenti, Dario Martignoni - sono stati fatti dei lavori la paleria di legno con rete che delimitava il parco verso Piazza Mascagni in molti punti era oramai marcia alla base. La recinzione è stata completamente cambiata e sostituita con paleria di metallo e reti di recinzione nuovi. Un palo di sostegno della rete però, è già parzialmente divelto e manca una chiusura verso la piazza (forse l'intenzione era mettere un cancello?) ed è comunque pericoloso per i bimbi e proprio da quel varco una delle panchine è stata precipitata fuori dalla recinzione. Per quanto riguarda lo spazio dei più piccoli l'anno scorso l'altalena e la palestra erano inutilizzabili, ad oggi la palestra è stata tolta definitivamente e la struttura base dell'altalena è stata cambiata e utilizzabile, anche se il seggiolino per i più piccoli è già rotto".

"Ho anche osservato che la recinzione della parte panoramica sopra le tribune - aggiunge Martignoni - è stata tolta e chiusa la parte rimanente per sicurezza. Devo quindi constatare ed apprezzare che alcuni lavori sono stati fatti dall'amministrazione comunale nell'ultimo anno ma non basta per fermare il progressivo declino del parco giochi. Io penso - conclude a nome di altri cittadini - che sia necessaria una gestione, un prendersi cura, anche con atteggiamento di controllo per evitare comportamenti scorretti, del parco da parte della comunità di Casciana Alta. Sarebbe importante arrivare al decennale dell'anno prossimo con il Parco Giochi messo nelle migliori condizioni possibili".

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