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Tmm e cooperativa, il monito di un sindacato

Piro di Sgb mette in guardia i lavoratori sui rischi: "Prima di iniziare ci vogliono garanzie da Piaggio, in molti ci hanno rimesso Tfr e prestiti"

PONTEDERA — Antonio Piro del Sindacato di base, ha scritto una lettera aperta ai lavoratori della Tmm: 

"Operai e operaie della TMM

cosa abbiamo detto di tanto grave da essere censurati sulla pagina Fb dei lavoratori Tmm?

La censura viene solitamente utilizzata dai gestori, occulti, della rete per chiudere la bocca alle voci scomode o a chi diffonde, ma non è il nostro caso, immagini pornografiche e ingiurie.

In questi mesi molte realtà sindacali hanno scelto di ignorarvi, una volta offerta solidarietà le strade si sono subito divise.

Al contrario sgb ha scelto di non far passare sotto silenzio il licenziamento di 84 lavoratori\trici, per noi resta una ferita insanabile per la classe operaia della Valdera.

Ma ciò non significa rinunciare al nostro punto di vista , per questo pensiamo che qualunque sia la futura cooperativa, non potrà difendere l'occupazione senza avere da Piaggio, in partenza, precise garanzie come il mantenimento dei volumi di commesse.

Esistono casi nei quali le cooperative nate sulle ceneri di una azienda hanno presto chiuso i battenti (facciamo gli scongiuri) E molti operai hanno bruciato risparmi, tfr, prestiti di familiari.

Prima di dare vita ad una cooperativa, urgono garanzie dalla Piaggio, con le commesse al sicuro per dieci anni si può intraprendere il percorso. Dal canto loro, le istituzioni debbono impegnarsi a trovare i finanziamenti necessari per fare ripartire la produzione. E infine abbiamo ricordato che anche nel mondo cooperativo esistono forti disparità salariali e da qui la richiesta di stipendi uguali per tutti e contratto come quello della Tmm.

Ci sembrano non solo considerazioni ragionevoli ma necessarie e doverose, in questa vertenza esiste una responsabilità oggettiva, della Piaggio, che non puo' essere elusa.

I nemici degli operai sono i padroni come Colaninno, forse sarà il caso che anche voi iniziate a fare i conti con questa realtà, i vostri alleati sono tutti gli operai e i lavoratori, anche quelli come noi che non lesinano critiche a istituzioni locali da decenni prone ai voleri degli industriali".


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